lunedì 27 febbraio 2017

Aci Catena: Differenziata Un Sogno Irrealizzabile


dal nostro Attivista Francesco Marchese


DIFFERENZIATA UN SOGNO IRREALIZABILE

Il Gruppo Attivisti M5S Aci Catena ha incontrato, giovedì 23 febbraio, il Capo Settore Ecologia Dott. Francesco Agostino per conoscere la programmazione e le modalità operative riguardo l’estensione prossima della raccolta differenziata nel territorio catenoto. Numerose sono state le perplessità manifestate dagli Attivisti, e diverse le spiegazioni ricevute dagli uffici preposti, nei quali si denota una rispettabile attività lavorativa, purtroppo resa difficile dal modus operandi della passata Amministrazione ed inevitabilmente dalla gestione attuale del Commissario Straordinario. L’1 Marzo quindi la raccolta differenziata raggiungerà, con notevole ritardo e con metodologie discutibilmente efficaci, il centro storico di Aci Catena ed i quartieri ad esso prossimi (Ordinanza n°15 del 02/02/2017 http://trasparenza.comune.acicatena.ct-egov.it/documents/4196309//18113574//ord.+15+-+ok+ok.pdf). Pur non condividendo le modalità proposte, ci auspichiamo che queste possano portare buoni risultati con la massima collaborazione della cittadinanza, anche se la totale mancanza di un sufficiente periodo formativo ed informativo porterà, a nostro avviso, a numerosi disagi e risultati mediocri.
Alla data del 26/02/2017, non è iniziata nessuna campagna informativa rivolta ai cittadini su come differenziare, e come se non bastasse buona parte degli abitanti di Aci Catena centro non ha ancora ricevuto nessun avviso dell’inizio della RD, con tutti gli oneri che ne derivano, il tutto a solo 3 giorni dal suo inizio
Se i Cittadini ce ne daranno l’opportunità, saremo noi a proporre un sistema di raccolta differenziata differente, con una progettazione e gestione ben definita, con la collaborazione di enti ed associazioni operanti nel settore ed un controllo organizzato del territorio.

Il Movimento 5 Stelle Aci Catena
Cittadini tra i Cittadini.


Aci Catena, 26/02/2017

mercoledì 1 febbraio 2017

Aci Catena: Trasparenza Partecipazione Decoro Urbano

Discariche in Via Ceuta

Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena) 


E' stata protocollata in data 01/02/2017 una nota indirizzata al Commissario Straordinario del Comune di Aci Catena dott. Vincenzo D'Agata, nella quale il M5S Aci Catena sottolinea come le azioni di questa amministrazione stiano pedissequamente ripercorrendo i comportamenti di quella passata, per quanto riguarda la Trasparenza dell'operato e la Partecipazione dei Cittadini. A distanza di mesi nulla si sa dei progetti presentati per il Bilancio Partecipativo, nonostante le ampie rassicurazioni date dal Commissario. Denunciamo inoltre lo stato di totale abbandono del nostro comune, prendendo come triste esempio quella che oggi non è più la Via Ceuta, ma tristemente diventata la Discarica Ceuta.
Comprendiamo le problematiche che una gestione commissariale possa dare, ma abdicare al degrado non è ammissibile.
Questa amministrazione, sta perdendo l'occasione di far percepire una radicale svolta dell'attività politica che ha contraddistinto la storia di questo comune.

Aci Catena, 01 febbraio 2017











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martedì 24 gennaio 2017

Aci Catena: Tre milioni di euro di debito - La luce non si paga

Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena) 


Quello che era il peggiore degli incubi, oggi si sta trasformando in terribile realtà. A chi, ed in tanti, ci chiedevano se fossimo preoccupati per le vicende giudiziarie dei nostri amministratori, rispondevamo sempre, che i problemi con la Giustizia sarebbero stati risolti dentro i Tribunali, e che la nostra più grande preoccupazione invece era quella della “salute” dei nostri conti pubblici. Più il nostro ex sindaco sbandierava, tra interviste rilasciate in tv, sui social, su carta stampata, ma soprattutto dagli scranni del Consiglio Comunale (seduta del 29 aprile 2016 –  dal minuto 12:00)  della ottima salute del nostro bilancio, con un conto consuntivo chiuso con un avanzo di amministrazione  di OTTO Milioni di euro, di cui SEI vincolati e quasi DUE milioni di euro liberi per poter essere spesi, più le nostre paure crescevano. Crescevano per l’assoluta mancanza di fiducia in questa amministrazione; per la mancanza di figura nei consiglieri di maggioranza e soprattutto in quelli di minoranza. E’ impensabile, infatti non lo pensiamo, che nessuno si sia mai accorto di nulla all’interno di quel palazzo di vetro cemento,  più semplice invece che la motivazione sia nelle stesse parole del nostro ex sindaco: Quando c’è opposizione le cose non vanno, si bloccano i lavori, si fa ostruzionismo….” (Cit. Maesano intervista Fancity pubblicata il 30/01/2016 al minuto 2:35).  Non sappiamo se questa è solo la prima di una serie di tegole che cadranno sui cittadini catenoti, che dovranno pagare, loro, le nefandezze delle passate amministrazioni, non solo di quella appena decaduta, e di tutti i consiglieri che si sono seduti, senza prestare la minima attenzione nell’amministrare il “bene comune”. 
Se i cittadini di Aci Catena lo vorranno, tutto ciò non accadrà mai più.

Il Movimento 5 Stelle Aci Catena

Cittadini tra i Cittadini.

lunedì 16 gennaio 2017

Aci Catena: Il M5S incontra il Commissario D’Agata


Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena) 

Nota redatta con la collaborazione dell'ing. Gianfranco Caudullo
Ha avuto luogo il 13 gennaio 2017, nella sala Giunta Comunale, un incontro tra il commissario straordinario del Comune di Aci Catena dott.Vincenzo D'Agata, e l'on.Angela Foti del gruppo parlamentare all’ARS del M5S, che accompagnava l’ing. Gianfranco Caudullo e  una delegazione del gruppo di attivisti del M5S locale (Giovanna Grasso, Elena Questorino, l’arch. Ernesto Alessandro Sudano e Bartolomeo Tagliavia), in ordine ai rilievi ed alle osservazioni formulate dai medesimi, circa lo stato della procedura del PRG e della VAS (Valutazione Ambientale strategica).
L’on. Angela Foti ha subito manifestato al Commissario D’Agata le proprie perplessità, relativamente agli aspetti procedurali finora seguiti dal comune di Aci Catena, per l’approvazione dello strumento urbanistico generale (PRG). In particolare, ha chiesto chiarimenti in merito agli obblighi di trasparenza, pubblicità e di partecipazione dei cittadini al PRG (cioè la VAS, ndr) che le norme europee impongono dal lontano 2004 (si ricorda al lettore che le norme europee prevalgono su quelle nazionali e regionali).
Il Commissario D’Agata, per rispondere all’On. Angela Foti, ha fatto esporre al dott.Giuseppe Cavallaro le norme regionali oggi vigenti, norme che l’ufficio tecnico catenoto riteneva di aver applicato legittimamente. L’on Foti, supportata da Bartolomeo Tagliavia e dall’urbanista Ing.Gianfranco Caudullo, ha spiegato ai presenti, con ricca ed esauriente documentazione, come la mancata applicazione delle norme europee relative alla procedura VAS (cioè relative alla pubblicità trasparenza e partecipazione dei cittadini) avesse già esposto la Regione siciliana ad una prima ipotesi di indagine europea nel 2010, a cui ne è seguita, grazie ad un interrogazione dell’ Eurodeputato pentastellato Ignazio Corrao, un’altra nel 2015 e infine, in questa carrellata di figuracce internazionali per la nostra Sicilia, l’on Foti ha letto ai presenti le recentissime (2016) note che il Commissario Europeo per l’Ambiente ha formalmente indicato al Governo Italiano (e in sub ordine alla nostra sorda Regione siciliana) per una corretta applicazione della normativa VAS.
Il commissario D’Agata, con il conforto dei suoi tecnici, ha ritenuto di doversi attenere alla normativa vigente in Sicilia dal lontano 1991, grazie alla quale le procedure di conoscenza e partecipazione della cittadinanza alla formazione del PRG, si potranno attuare solo “dopo” l’adozione in Consiglio Comunale, cioè a lavoro completato (sic!...).
Cominciare invece subito, con la stesura del rapporto ambientale, come chiesto dall’On. Foti e dai suoi tecnici, le analisi del territorio catenoto, renderebbe note alla cittadinanza le sue vulnerabilità, le sue potenzialità turistiche, il proprio fabbisogno abitativo (obbligatoriamente legato alla crescita demografica, praticamente nulla da diversi anni …).
Si potranno così scongiurare altre cementificazioni selvagge ad esclusivo vantaggio di pochi noti tutelando, di converso, le generazioni future da ulteriori danni ambientali, rilanciando un territorio ricco di inestimabili gioielli naturali, culturali e paesaggistici (Eremo S.Anna, Palazzo del Principe di Campofiorito, terme di Santa Venera al pozzo etc etc). I quali potranno essere i capisaldi di uno sviluppo ambientale sostenibile, che non potrà che riverberarsi positivamente sulla qualità della vita dei singoli cittadini, i quali ultimi potrebbero finalmente, con una corretta applicazione della procedura europea della VAS, riprendere in mano il proprio destino.
La posizione dell’Amministrazione, sorda ai richiami europei, rimane purtroppo chiara: restare ancorati, al rispetto di vecchie norme regionali risalenti al 1991, norme che oggi ingessano lo sviluppo del territorio e precludono l’impiego di nuove e moderne regole di partecipazione.
Partecipazione e conoscenza che rimangono, per il gruppo di attivisti del M5S, gli unici presupposti in grado di liberare il territorio catenoto dalla malintesa e devastante equazione espansione=sviluppo.
Al Commissario la responsabilità di restare nel solco della normativa vigente, finché le reiterate violazioni delle norme comunitarie, produrranno multe Europee, con ingenti danni economici, o costringendo, come già accaduto nel 2010, il Governo regionale a fare “disonorevoli”, è il caso di dirlo, marce indietro … ma forse ormai, se il cittadino catenoto non si decide ad alzare la testa, sarà troppo tardi.
Particolare attenzione è stata rivolta al Bilancio Partecipativo.
Bartolomeo Tagliavia ha esposto al Commissario D’Agata le "fondate" argomentazioni sulle gravi inadempienze della passata Amministrazione che hanno portato il nostro Comune a subire la sanzione di €22.674,84= dalle somme che la Regione Siciliana con D.A. n. 180/S4 del 10/08/2016  ha attribuito al Comune di Aci Catena , riducendo l’assegnazione dei fondi da €1.040.351,12= agli effettivi €1.017.676,28=. E’ stato invitato il commissario D'Agata  a mettere in atto tutti gli strumenti in suo possesso per far si che quest'anno il nostro Comune completi l'iter burocratico del Bilancio Partecipativo, utilizzando la somma di €20.403,11= stanziata con delibera di Giunta n.106 del 18/10/2016, approvando tutti i progetti presentati, che rispettano tutti i requisiti formulati dell'Ente. 
Sarebbe inaccettabile e da imputare solo all'Amministrazione in carica,  il mancato utilizzo, totale o anche parziale,  della somma stanziata e la conseguente ennesima decurtazione da parte della Regione Siciliana  nel riparto economico 2017 al nostro comune.
Il gruppo degli attivisti del Movimento 5 Stelle Aci Catena in questi anni ha operato nell’interesse della comunità catenota con tutte le proprie forze, accogliendo, quando ci sono state presentate, le istanze dei cittadini e riportandole all’Amministrazione, e proponendo iniziative utili allo sviluppo economico-culturale-sociale del nostro territorio.
Anche e soprattutto in questo periodo di commissariamento del nostro Comune, la nostra attenzione e partecipazione alla vita “politica” sarà ancor più mirata alla salvaguardia del “bene comune” e degli interessi dei cittadini di Aci Catena.
Noi siamo il Movimento 5 Stelle,
siamo e saremo sempre
Cittadini tra i Cittadini.


P.S. Servizio trasmesso dal TG di Etna Espresso 
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giovedì 29 dicembre 2016

Aci Catena: Note sul Territorio e sul Procedimento amministrativo del nuovo PRG e richiesta di incontro al Commissario Straordinario

Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena)

E' stata presentata al Commissario Straordinario del Comune di Aci Catena, dott. Vincenzo D'Agata, una relazione redatta dall'Ing. Gianfranco Caudullo, con oggetto "Note sul territorio di Aci Catena e sullo stato del procedimento amministrativo del nuovo PRG". Nella nota è stato altresì richiesto, al Commissario un incontro urgente sulle tematiche evidenziate al quale parteciperà la nostra portavoce all'ARS, on. Angela Foti.

Nota sul territorio di Aci Catena e sullo stato del procedimento amministrativo del nuovo PRG. Richiesta di incontro

Circolare n.52120 del 05/08/2010 dell'Assessorato Ambiente e Territorio della Regione Sicilia

Interrogazione alla Commissione Europea dell'Eurodeputato M5S Ignazio Corrao e risposta












Circolare n.52120 del 05/08/2011 dell'Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia









Interrogazione Commissione Europea dell'Europarlamentare M5S Ignazio Corrao e Risposta di Karmenu Vella



martedì 13 dicembre 2016

Bilancio Partecipativo 2016: Concorso Miglior Murales sugli Eroi dell'Antimafia

Foto scattata a Catania


Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena)


Lo spirito che ha animato la realizzazione di questo progetto, è quello di stimolare la creatività dei nostri "artisti", affinché arrivi forte e diretto a tutti i cittadini, e soprattutto alle nuove generazioni, il messaggio che “Giustizia e Legalità” sono valori che un Uomo Libero è disposto a difendere sempre, arrivando anche all'estremo sacrificio.
Aci Catena deve seguire l'esempio di molte altre città siciliane, affinché non vengano mai dimenticate le vittime delle stragi di mafia cui la storia della nostra isola, e non solo purtroppo, è tristemente ricca.
Per questo motivo quest'anno ho pensato di proporre alla nostra Amministrazione, che oggi si identifica nel Commissario Dott. D'Agata, un Concorso a Premi per la realizzazione di un Murales sugli Eroi dell'Antimafia.
Il progetto rientra nel programma di attuazione del Bilancio Partecipativo 2016 del Comune di Aci Catena ed interessa l'Area Tematica 3 - Attività Sociali - Scolastiche - Educative.
Il Comune di Aci Catena già nel 2014 aveva approvato un regolamento sulla Street Arts e Writers, purtroppo mai attuato, identificando in 13 spazi di proprietà comunali i siti che possono essere oggetto di tali attività.
Pertanto 13 potrà essere il numero massimo di partecipanti, sia in forma singola che associata. E' stato previsto nel progetto una compartecipazione del Comune alle spese dei writers, fino alla somma massima di €250,00=. Terminati i lavori, una giuria, che non dovà avere tra i componenti esponenti politici, valuterà le opere e verrà stabilita una graduatoria per l'assegnazione dei premi per i tre migliori murales.
Spero vivamente che il Commissario D'Agata possa valutare positivamente, non solo questo, ma tutti i progetti presentati dai Cittadini di Aci Catena, per segnare una svolta nella vita amministrativa della nostra comunità, e riportare i cittadini al centro della vita politica.


Bartolomeo Tagliavia


In allegato oltre al Modulo di Presentazione, troverete la Scheda di Partecipazione con il dettaglio del progetto e tutti gli allegati a corredo. Inoltre viene pubblicata l'intervista rilasciata all'emittente Etna Espresso e mandata in onda nel TG del 07 dicembre 2016.




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 Presentazione Progetto e Area Tematica


  Scheda di Partecipazione pag.1


 Scheda di Partecipazione pag.2


 Scheda di Partecipazione pag.3



All.A Delib. Consiglio Comunale Regolamento StreetArts - Writers pag.1 



All.A Delib. Consiglio Comunale Regolamento StreetArts - Writers pag.2




 All.A Delib. Consiglio Comunale Regolamento StreetArts - Writers pag.3





 All.B Emendamento Regolamento pag.1



 All.B Emendamento Regolamento pag.2




All. C Regolamento Comunale Attività Street Arts e Writers pag.1 



 All. C Regolamento Comunale Attività Street Arts e Writers pag.2

 All. C Regolamento Comunale Attività Street Arts e Writers pag.3






All.D Elenco Spazi Comunali per le attività di StreetArts e Writers - Murales

venerdì 9 dicembre 2016

Aci Catena Bilancio Partecipativo 2016: SBAGLIARE E’ UMANO PERSERVERARE E’ DIABOLICO.


Bartolomeo Tagliavia (Organizer M5S Aci Catena)

Pensavamo che la nostra EX amministrazione (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale) avesse già dato il massimo nella dimostrazione di incompetenza amministrativa, ma anche questa volta siamo costretti a dover ammettere che non è così.
Ritorniamo a parlare di Bilancio Partecipativo, ma questa volta non per un semplice link non funzionante, ma purtroppo per Noi cittadini, per toccare con mano l’incapacità nel recepire e mettere in atto quegli strumenti necessari per poter dare uno slancio al rilancio economico-sociale-culturale-sportivo del nostro Paese.
Già il 19 Novembre 2014, il Movimento 5 Stelle Aci Catena protocolla al nostro Comune una prima nota con cui chiedeva espressamente alla nostra Amministrazione se avesse ottemperato al dettame imposto dall’art.6 della L.R. del 28/01/2014 n.5 “Disposizioni in materia di assegnazione finanziarie ai comuni”, cioè l’utilizzo di un preciso capitolo di risorse da destinare con “Forme di Democrazia Partecipata”, purtroppo senza nessun risultato.
Nel 2015 la Regione assegna al Comune di Aci Catena la somma complessiva di €1.133.741,81=, ed €22.674,84=(2% dell’assegnazione regionale) era l’importo da destinare con forma di democrazia partecipata.
Il nostro comune ha destinato €0,00= nel 2015 alle forme di democrazia partecipata.
C’è una sostanziale ed importantissima novità nella LR n.5/2014, infatti il mancato o parziale utilizzo di detti fondi comporterà, ai comuni inadempienti,  una sanzione pari alla somma non utilizzata, che verrà scontata nell’assegnazione delle somme dell’anno successivo. 
La Regione Siciliana con D.A. n.180/S4 del 10/08/2016 all’All.A ha attribuito al Comune di Aci Catena la somma complessiva di €1.040.351,12=, da questa somma è stata decurtata la sanzione applicata che corrisponde all’intero importo destinato al Bilancio Partecipativo €22.674,84=, riducendo pertanto il Riparto Effettivo del 2016 ad €1.017.676,28=.
Il mancato utilizzo della somma nel 2015, nasce dall’assoluta incapacità dei nostri amministratori nel programmare per tempo un percorso di collaborazione e partecipazione con la cittadinanza
Nessuna campagna di informazione è stata messa in atto per informare i cittadini, le associazioni, gli enti presenti nel territorio, nessun incontro è stato programmato, nessun dibattito, nulla di nulla
Questa è l’ennesima dimostrazione che il coinvolgimento dei “cittadini” è un principio sconosciuto, o forse volutamente disatteso. Rendere partecipi i cittadini delle scelte, è creare in loro uno spirito critico e di controllo sulle scelte che vengono intraprese, pericoloso per chi amministra non per il “bene comune”.
Anche quest’anno la nostra EX amministrazione ha approvato l’attuazione del Bilancio Partecipativo con delibera di Giunta n.106 del 18/10/2016, mettendo a disposizione questa volta la somma di €20.403,11= pari al 2% dell’assegnazione  regionale per l’esercizio finanziario 2016.
E’ cambiato qualcosa nell’iter dei nostri ex, e speriamo mai più, amministratori? Assolutamento NO.
La prova della “Volontà” di non rendere partecipi i cittadini è palesemente scritta nero su bianco nei procedimenti attuativi del Bilancio Partecipativo.
Questi infatti nella Fase 1: Informazione e Comunicazione: prevedono come massimo sforzo nel coinvolgimento della cittadinanza la semplice comunicazione data attraverso un avviso pubblico sul sito istituzionale dell’Ente, avviso che ricordiamo aveva tutti i link off-line e solo dopo una nostra comunicazione del 07/11/2016 sono stati ripristinati come da comunicazione inviataci dal responsabile dell'ufficio CED Francesco Barbagallo )All.B).
Ciò che lascia più sgomenti, è quale sia palesemente l'indirizzo che, chi ci ha amministrato, vuole portare avanti. Infatti nella Fase 3:Valutazione delle proposte e diffusione dei risultati:  è preclusa ai cittadini qualsiasi possibilità di scelta dei progetti presentati. Saranno prima gli Uffici a valutarli, ma saranno alla fine sempre "...valutati dall'Amministrazione Comunale... per l'inserimento nel bilancio di previsione 2017". Ma riescono a comprendere il significato di "...forme di Democrazie partecipate, utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune” sancito dall’art.6 della LR 5/2014?
Si, lo comprendono benissimo, e proprio perché viene chiaramente compreso, viene disatteso. La partecipazione è un grosso pericolo.  Che un’amministrazione sia una cattiva amministrazione ci può anche stare, ma in quel caso, alta e senza soluzione di continuità la voce delle opposizioni in consiglio si sarebbe dovuta far sentire per denunciare tutte le “volute” mancanze. Ma questo può accadere in un civico consesso, dove le figure maggioranza ed opposizione  svolgono realmente il loro compito, e non come nel consiglio comunale di Aci Catena dove l’una è speculare all’altra. In oltre 4 anni di “pacifica” permanenza in consiglio, mai si è sentita la voce dell’opposizione denunciare una qualsiasi proposta o decisione della maggioranza, si è assistiti ad una palese pace istituzionale tra le parti.
L’unica opposizione i nostri amministratori l’hanno dovuta subire dall’esterno, dal Movimento 5 Stelle, che di propria iniziativa o per dare voce ai cittadini ha denunciato a gran voce il cattivo operato.
Anche oggi siamo qua ad informare i cittadini di Aci Catena, che l’incapacità dei nostri EX amministratori, ci è costato la bellezza di oltre €45.000,00=, metà non spesi in progetti è metà di minor assegnazione.
Sta per arrivare  il momento di dire basta, a chi amministra non per il bene comune, ma per altri interessi; bisogna dire basta a chi non mette il cittadino davanti a qualsiasi scelta da prendere; basta a chi ha scambiato la “politica” in un lavoro retribuito. 
La Politica è senso civico, rispetto per le Istituzioni e per l’incarico affidato.  
E’ arrivato il momento che i Cittadini si riapproprino del loro Futuro.

Noi Siamo il Movimento 5 Stelle,
siamo e saremo sempre


Cittadini tra i Cittadini.
Pag.1 del D.A. n.180/S4 del 10/08/2016




Dettaglio somme Assegnate nel 2015:                                      €1.133.741,81 
Importo destinare con Forme di Democrazia Partecipata 2015:     €    22.674,84
Importo destinato con Forme di Democrazia Partecipata 2015:     €            0,00
Sanzione applicata per mancata attivazione forme di Dem.Part.:  €     22.674,84
Riparto Risorse effettivamente disponibili 2016:                         €1.040.351,12
Riparto Effettivo al netto della Sanzione 2016:                           €1.017.676,28



Comune Aci Catena - Uff. CED - Ripristino Moduli Bilancio Partecipativo All.B